IL PRIMATO CHE UNISCE
QUANDO IL RECORD DIVENTA GESTO SOLIDALE

Con una lunghezza certificata di 55,27 metri, il Winter Games Express è entrato nel Guinness World Record 
come il treno di cioccolato più lungo del mondo
Non è solo il treno di cioccolato più lungo del mondo. È soprattutto un simbolo di come creatività, eccellenza artigianale e solidarietà possano viaggiare insieme, sulla stessa rotaia. A Milano, in Piazza Città di Lombardia, il profumo intenso del cioccolato ha accompagnato una giornata destinata a restare nella memoria collettiva: il Guinness World Records ha certificato il nuovo primato mondiale per il convoglio interamente realizzato in cioccolato, lungo 55,27 metri e dal peso di 28 quintali.
Con una lunghezza certificata di 55,27 metri, il Winter Games Express è entrato nel Guinness World Record come il treno di cioccolato più lungo del mondo. 
E' stato realizzato sotto la guida del maestro cioccolatiere Andrew Farrugia, Pastry Chef di Malta e già detentore del record mondiale, che ha riunito maestri pasticceri italiani e maltesi affiancati dai giovani studenti delle scuole e dei centri di formazione professionale (CFP).
Un’opera imponente e curatissima nei dettagli: 22 vagoni che raccontano una storia fatta di dolcezza e determinazione. Dalla locomotiva d’epoca alle carrozze passeggeri con poltrone che richiamano il velluto di un tempo, fino alla carrozza ristorante e ai vagoni merci, ognuno carico di elementi sorprendenti – legna, alambicchi da distilleria, rottami di ferro – tutto rigorosamente di cioccolato. Un capolavoro che celebra il saper fare lombardo e l’eccellenza agroalimentare del territorio.

Non solo record: è la solidarietà il motore che muove l’iniziativa
Ma dietro il record, c’è molto di più. Questo progetto, inserito nel programma delle Olimpiadi della Cultura promosse da Regione Lombardia in vista di Milano Cortina 2026, porta con sé un messaggio forte: lo sviluppo non è completo se non include la solidarietà. L’iniziativa ha infatti un obiettivo benefico concreto: sostenere gli hospice di Bergamo e Malta, con il coinvolgimento diretto dell’Associazione Cure Palliative, presente all’evento con la presidente Aurora Minetti.
Un cuore che si traduce in generosità concreta, nella capacità di fare rete quando c’è da sostenere chi è più fragile. Questo treno da record lo dimostra: creatività, sviluppo economico e attenzione sociale possono procedere insieme, senza contraddizioni.
Tutte le iniziative collaterali organizzate in questo periodo per accompagnare la corsa del Winter Games Express saranno volte a sostenere il progetto solidale: «Così potremo sostenere più famiglie nel loro percorso – dice Aurora Minetti, presidente dell’Associazione cure palliative ODV-ETS – In questo modo un record si trasforma in un aiuto concreto».

Le dichiarazioni istituzionali
«Eventi come questo - commenta il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana - dimostrano che Milano Cortina 2026 non è solo sport, ma anche promozione dei territori, delle imprese e del saper fare lombardo. Il record mondiale superato oggi è un risultato che resterà nella memoria collettiva anche dopo il 2026. La Lombardia - aggiunge- è la prima regione italiana per valore della produzione agroalimentare, con un fatturato di circa 50 miliardi di euro, pari al 19% del totale nazionale, ed è leader anche per export e valore aggiunto. Valorizzare questi saperi significa investire in occupazione, competenze e competitività. La Lombardia è conosciuta come la regione del lavoro e dell’impresa, ma c’è anche un tratto che forse si racconta meno: il grande cuore dei lombardi. Una comunità che, quando c’è da sostenere chi ha bisogno, risponde sempre con generosità concreta. Questo record – conclude il presidente Fontana - dimostra che sviluppo, creatività e solidarietà possono andare insieme». 
Nutrita la pattuglia “operativa”, capitanata oltre che da Andrew Farrugia, Its Malta, pastry chef e già detentore del precedente record mondiale, Andrea Bonati, presidente del Consorzio Artigiani Pasticceri Bergamaschi e coordinatore dell'iniziativa, Luigi Groli, presidente del Consorzio Pasticceri Artigiani di Brescia, e rappresentanti di Visit Malta, Ente del Turismo maltese. 
L’iniziativa ha coinvolto scuole, consorzi e numerose realtà del territorio, trasformando un’impresa spettacolare in un progetto condiviso. Un lavoro corale che supera i confini regionali e nazionali, arrivando fino a Malta, Paese d’origine del maestro cioccolatiere Andrew Farrugia, anima dell’opera. Un ponte ideale tra comunità diverse, unite dallo stesso obiettivo solidale.
In un tempo in cui i record rischiano spesso di essere fini a sè stessi, questo treno di cioccolato dimostra che anche un primato mondiale può diventare un gesto di cura. 
Un viaggio dolce, sì, ma soprattutto umano.

Marcello Proietto di Silvestro