SOLICCHIATA: DOVE L’OSPITALITÀ INCONTRA L’ETNA
VIAGGIO TRA VIGNETI, NEVE E CALORE UMANO
Il piccolo borgo ha fatto dell’ospitalità il suo tratto distintivo, conquistando escursionisti,
enoturisti e viaggiatori in cerca di esperienze vere.
Massimo Torrisi: «Una comunità che sa accogliere e fa sentire ogni ospite a casa, in ogni stagione dell’anno»

Tra le pendici maestose dell’Etna e la valle solcata dal Fiume Alcantara, Solicchiata si rivela come una delle destinazioni più autentiche della Sicilia orientale. Un piccolo borgo che, lontano dai circuiti più affollati, ha fatto dell’ospitalità il suo tratto distintivo, conquistando escursionisti, enoturisti e viaggiatori in cerca di esperienze vere.
Qui l’accoglienza non è un semplice servizio turistico, ma un valore identitario. Chi arriva a Solicchiata viene accolto con naturalezza e calore: una stretta di mano sincera, un caffè offerto senza formalità, il racconto di un sentiero da percorrere o di un’annata memorabile da degustare.
A Solicchiata l’accoglienza è personale, autentica, profondamente siciliana
Nei vari agriturismi immersi tra i vigneti, nei B&B a conduzione familiare e nelle strutture rurali affacciate sulle pendici del vulcano, il soggiorno diventa un’esperienza personale. Le colazioni profumano di dolci fatti in casa, le cene celebrano i prodotti dell’orto e le ricette della tradizione, mentre il vino dell’Etna accompagna ogni momento di convivialità.
Solicchiata è anche terra di grandi vini. I vigneti, spesso definiti “eroici” per le condizioni in cui crescono, si arrampicano su suoli lavici ricchi di minerali. Le cantine del territorio aprono le porte ai visitatori, trasformando la degustazione in un racconto che intreccia natura, sacrificio e passione. Il Nerello Mascalese e il Carricante trovano qui una delle loro espressioni più raffinate, grazie all’altitudine e alle escursioni termiche che caratterizzano il versante nord dell’Etna.
La stagione perfetta è l’inverno
Ma è in inverno che il paesaggio raggiunge una suggestione quasi fiabesca. Quando la neve imbianca l’Etna, i vigneti di Solicchiata si vestono di bianco, trasformandosi in geometrie candide che contrastano con il nero intenso della pietra lavica. I muretti a secco, le strade di campagna e le antiche case rurali sembrano sospesi in un silenzio ovattato. Camminare tra i filari innevati è un’esperienza che unisce bellezza e contemplazione, ideale per chi ama il trekking invernale o la fotografia naturalistica.
Dai sentieri che si snodano tra boschi e colate laviche fino ai percorsi che conducono verso la valle del Fiume Alcantara, il territorio offre itinerari adatti a ogni livello di preparazione. E al termine dell’escursione, il rientro in agriturismo o in B&B diventa parte integrante dell’esperienza: il tepore del camino acceso, un piatto caldo della cucina locale, un calice di vino condiviso mentre si ascoltano storie di vendemmie e di nevicate memorabili.
Solicchiata si conferma così meta privilegiata per escursionisti e turisti che amano scoprire luoghi autentici, dove natura ed enogastronomia dialogano con un’ospitalità sincera. Un angolo di Sicilia in cui il viaggio non si limita alla scoperta del paesaggio, ma si arricchisce dell’incontro con una comunità che sa accogliere e far sentire ogni ospite a casa, in ogni stagione dell’anno.
Massimo Torrisi
Docente di Accoglienza Turistica
Componente del Dipartimento
Turismo & Hospitality



