ASSEMBLEA COSTITUTIVA DELLA SEZIONE UNIMRI DI CATANIA

Una giornata storica per l’associazionismo e per il riconoscimento del merito civile 


La splendida Sala Apollo dell’Hotel Nettuno di Catania ha fatto da cornice ideale alla giornata dedicata alla cerimonia di consegna del Premio UNIMRI Sicilia 2025, giunto alla sua terza edizione e istituito dall’UNIMRI (Unione Nazionale degli Insigniti dell’onorificenza al merito della Repubblica Italiana, massima onorificenza civile rilasciata dal Capo dello Stato).  
Un riconoscimento tangibile a personalità che, nell’ambito delle proprie attività professionali e sociali, si sono distinte per la dedizione e per la qualità dei risultati raggiunti. 
Un Premio fortemente voluto dai vertici dell’UNIMRI, presieduta dal Cav. Gianni Porcaro che ha aperto i lavori della giornata. A seguire l’intervento del cav. Franco Messina, presidente regionale UNIMRI Sicilia, con il coordinamento dell’evento a cura del cav. Prof. Francesco Pira, vicepresidente nazionale vicario UNIMRI, professore di sociologia all’Università di Messina e del prof. Michele Rondelli della sezione di Agrigento. 
La segreteria logistica dell’evento è stata curata dal Maestro del Lavoro Giuseppe Milazzo. Particolarmente apprezzato l’intervento artistico della violinista Karola Fichera.
Nel pomeriggio della stessa giornata si è tenuta l’assemblea costitutiva della Sezione UNIMRI di Catania. Durante l’assemblea dei delegati sono stati eletti all’unanimità i membri del direttivo della nuova sezione: presidente Giuseppe Pagano, vice presidente vicario Giuseppe Milazzo, consiglieri saranno Giovanni Lino Damigella, Michele Cirmi, Rosario Molino, Alfredo Domenico Distefano, Andrea Finocchiaro. Guida spirituale il sacerdote Andrea Placido Consoli e responsabile delle pubbliche relazioni Gina Aloisio. 
La presidenza nazionale e il direttivo regionale dell’UNIMRI hanno espresso le loro congratulazioni ai nuovi eletti, augurando un proficuo lavoro alla neonata Sezione di Catania, che si impegnerà a promuovere i valori del merito, della solidarietà e del servizio alla comunità.
Ed ecco i nomi dei premiati. Antonello Piraneo, direttore del giornale La Sicilia, giornalista professionista; Riccardo Castro, urologo e presidente del 118 (Emergenza, Urgenza Siciliana); Valentina Capizzi, impegnata in attività socio-culturali contro la violenza sulle donne; Andrea Cerra, storico del pensiero politico e giornalista pubblicista; Massimo Costa, maestro di Ju-Jitsu e tecnico federale; l’Azienda Costa Fratelli srl che tutela la tradizione dolciaria; Nella Inserra, operatrice culturale e presidente Fildis; Marcello La Bella, dirigente della Polizia Postale, esperto nel contrasto ai reati informatici e al cybercrime; Annalisa Schillaci impegnata nel volontariato e nel servizio civile; il Collettivo Artistico Salvatore Alibrio, Federico Alibrio e Vanessa Bonino; Felice Vito Vitale, oncologo con la passione per l’attività di ricerca e la divulgazione storica.
E intanto in questi giorni della festa di Sant’Agata a Catania, il Consolato di Catania dei Maestri del Lavoro ha partecipato, su autorizzazione dell’Arcivescovo Mons. Luigi Renna, alla secolare Processione dell’Offerta della Cera in onore di Sant’Agata, patrona della città.
«La festività alla Santa Patrona – commentano all’unisono il presidente Giuseppe Pagano e il vice presidente vicario Giuseppe Milazzo - rappresenta uno degli eventi religiosi più sentiti della Sicilia e, secondo diverse fonti, è tra le feste cattoliche più partecipate a livello mondiale. La Processione dell’Offerta della Cera di giorno 3 febbraio è un momento particolarmente solenne e carico di tradizione, durante il quale le autorità civili, militari, ordini cavallereschi e associativi – come i Maestri del Lavoro – in processione tra canti e preghiere dalla chiesa di Sant’Agata alla Fornace, luogo del martirio di Agata, fino in Cattedrale, rendono omaggio alla Santa con ceri simbolici, rinnovando un patto di devozione e protezione con la città. La presenza del Consolato di Catania dei Maestri del Lavoro – concludono Pagano e Milazzo - sottolinea il profondo legame tra il mondo del lavoro, le istituzioni e la comunità cittadina, unita nel culto della sua Patrona».

Marcello Proietto di Silvestro