LA TORTA CAROTE E MANDORLE: OMAGGIO ALLA SICILIA
La pastry chef Carmen Gambino: «Senza zuccheri aggiunti, gluten free, senza lattosio e a basso indice glicemico. Un dolce quindi “per tutti” pensato con amore per la materia prima e rispetto per il consumatore finale».

Se sei alla ricerca di un dolce gustoso ma estremamente salutare questa torta è sicuramente la scelta giusta!
Realizzata con ingredienti naturali: senza zucchero aggiunto, senza lattosio e senza glutine, a basso impatto glicemico è quindi low carb. Insomma, quel che si dice un dolce per tutti. Anche per chi ha delle intolleranze alimentari o desidera tenere sotto controllo la glicemia o, semplicemente, perché ha deciso di seguire un’alimentazione sana.
La combinazione di carote, farina di mandorle ed eritritolo, rende il sapore delicato, mentre cannella, zeste di arancia e noce moscata conferiscono un profumo unico e dei sentori che richiamano i dolci della tradizione mediterranea.
Veloce e facile da preparare anche per chi non è un esperto di pasticceria, questo dolce si può gustare a colazione accompagnato con una tazza di latte di mandorla senza zucchero, oppure gustarlo come snack o come dessert a fine pasto.
Per i più golosi, una volta sfornato, si può aggiungere una glassa al cioccolato addizionando 200g di cioccolato fondente all’85 per cento di cacao e 50g di olio di cocco e decorare con 30g di mandorle tostate e gherigli di noci.
INGREDIENTI
300g di carote crude e grattugiate
200g di farina di mandorle
100g di farina di grano saraceno
150g di eritritolo
4 uova (240g)
100g di olio di cocco fuso
1 cucchiaino di cannella
½ mezzo cucchiaino di noce moscata
20g zeste di arancia
1g di sale
1 bustina di lievito per dolci
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
½ limone
PER LA GLASSA OPZIONALE
200g di cioccolato fondente 85% cacao
50g olio di cocco
PER LA DECORAZIONE
30g di mandorle tostate o gherigli di noci
PROCEDIMENTO
Montare le uova con l’eritritolo, quindi aggiungere l’olio di cocco fuso.
In una ciotola a parte unire le carote grattugiate, le farine, il lievito, etc.
Unire i due composti, infarinate una teglia diametro 22, quindi infornate a 180 gradi per circa 20 minuti a forno statico, quindi scendere la temperatura a 170 gradi per altri 15/20 minuti.
Se si desidera il dolce può essere addizionato con una glassa di cioccolato fondente all’85% di cacao e decorato con mandorle tostate o gherigli di noci.
VALORI NUTRIZIONALI
100g di torta contengono
283kcal
8g di carboidrati
Indice glicemico compreso tra 15-20
FOCUS APPROFONDIMENTO
LOW CARB
La dieta low carb è un regime alimentare a ridotto apporto di carboidrati (spesso <100-130g/giorno), che privilegia proteine e grassi sani per favorire una rapida perdita di peso, migliorare la sensibilità all'insulina e aumentare il senso di sazietà. Limitando pane, pasta, zucchero e tuberi, il corpo utilizza i grassi come fonte energetica.
La riduzione dei carboidrati abbassa l'insulina, stimolando il corpo a bruciare i grassi accumulati.
Benefici: Rapida perdita di peso iniziale, riduzione dei trigliceridi, gestione della glicemia (utile per diabete tipo 2).
Rischi/Attenzioni: Possibile carenza di fibre o nutrienti, rischi renali/cardiovascolari se estremizzata o seguita in modo scorretto, stanchezza iniziale.
Una dieta low carb ben pianificata non significa eliminare i carboidrati, ma sceglierne di qualità e in quantità ridotta, sostenendo un'alimentazione basata su cibi non processati
ERITRITOLO
L'eritritolo è un dolcificante naturale (polialcol) con zero calorie e indice glicemico nullo, ideale per diete ipocaloriche e diabetici. Simile allo zucchero per aspetto e sapore (dolcifica al 70%), si ottiene per fermentazione. Non causa carie ed è generalmente ben tollerato dall'intestino, sebbene un consumo eccessivo possa avere effetti lassativi.
A confronto con lo zucchero: l'eritritolo ha circa il 70-80% del potere dolcificante dello zucchero comune, quindi potrebbe essere necessario usarne una quantità leggermente maggiore (circa 130-140g di eritritolo per 100g di zucchero).
INDICE GLICEMICO
L'indice glicemico (IG) misura la velocità con cui i carboidrati contenuti in un alimento innalzano la glicemia (glucosio nel sangue) rispetto a un alimento di riferimento.
Una scala da 0 a 100 aiuta a classificare i cibi: <55 (basso), 56-69 (medio), >70 (alto).
Cibi ad IG basso sono ideali per una gestione glicemica a lungo termine.
IG Basso: Legumi, frutta fresca, verdura, cereali integrali.
IG Alto: Pane bianco, riso bianco, patate, zucchero, anguria.
Carmen Gambino
Pastry chef
Componente Dipartimento
Cucina Salutistica & Intolleranze
Ristoworld Italy



