PROFUMI DELL’ETNA: IL PANETTONE AL FICODINDIA D.O.P. PROTAGONISTA AD ADRANO
Il concorso ha premiato la migliore produzione pasticcera che utilizza il prodotto che cresce sui fianchi del Vulcano e rappresenta una icona della Sicilia

Un trionfo vero e proprio di sapori, tradizione e identità territoriale ha animato la città di Adrano grazie al concorso “Profumi dell’Etna”, promosso da Ristoworld Italy con il sostegno del Comune di Adrano e la preziosa collaborazione del Consorzio del Ficodindia dell’Etna D.O.P.
L’evento ha celebrato l’eccellenza pasticcera attraverso una sfida dedicata al panettone artigianale, reinterpretato con il ficodindia dell’Etna, frutto simbolo della Sicilia più autentica.
La giuria, era composta da maestri pasticcieri di fama nazionale: in postazione di giudice Lillo De Fraia, Vincenzo Orefice, Salvatore Caggegi, Santo Giarrusso, Giulio Bonfissuto e Sebastiano Cavallaro – che hanno valutato con rigore e passione le diverse creazioni in gara, premiando l’originalità, la tecnica e la valorizzazione del prodotto D.O.P.
LA CLASSIFICA
Ed ecco la classifica finale:
- 1° posto: Salvatore Puglisi con il panettone “Il Fighissimo”
- 2° posto: Marco Carrubba con “Panficodí”
- 3° posto: Gabriele Tirendi con “Gran Ficus”
- Premio Speciale Bonfissuto a Vincenzo La Cava per la qualità e l’innovazione nei canditi al ficodindia.
Durante la serata, la dottoressa Sarah Bua, presidente del Consorzio, ha sottolineato l’unicità del ficodindia dell’Etna e il valore culturale ed economico della sua promozione.
A seguire, l’intervento dell’assessore comunale Fernando Antonio Gregorio Lo Giudice, con delega, tra le altre, a denominazioni comunali, associazionismo, sviluppo economico, che ha ribadito l’importanza di eventi come questo per valorizzare le produzioni locali, comprese le numerose De.Co. del territorio.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto alle associazioni partner e alle aziende sostenitrici, tra cui G.T.R. Dolciaria, New Vecagel e il Consorzio del Ficodindia dell’Etna D.O.P., per il contributo alla buona riuscita dell’iniziativa.
La scheda Prodotto
Il ficodindia fa parte dell’identità siciliana è uno dei frutti tipici dell’isola che può essere declinato in tantissime ricette che vanno da quelle più classiche come la marmellata fino al liquore, nella tipologia dunque dolce-salato.
Le origini del ficodindia o dell’Opuntia Ficus devono essere ricercate nel XVI secolo quando il frutto venne importato dagli stati americani centrali e meridionali. Il fico venne piantato alle pendici dell’Etna e riuscì così a trovare l’habitat ideale e lo sviluppo concreto fino ad oggi. Un frutto incantevole che per la sua bellezza e sapore pregiato ha ottenuto anche il riconoscimento D.O.P. Le principali varianti di Ficodindia sono: Sulfarina quello con polpa gialla; la Muscaredda con polpa bianca; la Sanguigna con la polpa rossa e un sapore dolce e goloso.
Il frutto apporta delle buone quantità di fruttosio, di fibre, vitamine e sali minerali. Una delle proprietà più vantaggiose è l’ottima quantità di fibra viscosa che è utile alla regolazione e assorbimento intestinale, portando quindi a migliorare il transito intestinale. Inoltre, avendo un buon apporto di antiossidanti e potassio è consigliato soprattutto nei periodi più caldi e dopo aver perso molti liquidi, ad esempio a seguito di un grande esercizio fisico.
Il Consorzio
L’istituzione del Consorzio di Tutela (2023) segna un momento significativo per il Ficodindia dell’Etna DOP. Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di proteggere, promuovere e valorizzare questo frutto, gestendo al meglio le pratiche di coltivazione, produzione e commercializzazione.
L’azione del Consorzio è fondamentale per garantire che ogni frutto rispetti gli standard di qualità richiesti dalla denominazione DOP. Questo passaggio rappresenta non solo un impegno verso la qualità, ma anche un importante strumento di marketing per distinguere il prodotto sul mercato nazionale e internazionale.
La zona di produzione è principalmente la provincia di Catania, nelle zone dei paesi etnei alle falde del vulcano, quindi le zone di Adrano, Biancavilla, Belpasso, Paternò, Motta Sant'Anastasia, Santa Maria di Licodia. La produzione dei frutti avviene secondo tecniche secolari applicate alla pianta. La prima fioritura avviene tra maggio e giugno con formazione dei frutti verdi. Per ottenere un prodotto di maggiore qualità si applica la tecnica detta di “scozzolatura”, che porta ad eliminare i frutti fioriti per ottenere dei frutti più grossi e buoni. La seconda fioritura avviene tra settembre e dicembre e dà luogo a frutti denominati in dialetto fioroni, che garantiscono la produzione.
Soddisfazione dei vertici Ristoworld Italy
«Promuovere i nostri prodotti – commentano all’unisono il presidente Claudio Leocata e il direttore generale Andrea Finocchiaro di Ristoworld Italy - significa dare voce alla terra, alla cultura e all’economia locale. Il panettone al ficodindia è un simbolo di innovazione e radici e confermano il ruolo strategico di questi eventi sul territorio come volano per l’identità enogastronomica siciliana e il rafforzamento delle presente anche in chiave turistica».
Marcello Proietto di Silvestro



