EMERGENZA ETNA E AEROPORTO DI CATANIA: SERVONO MISURE STRUTTURALI PER PROTEGGERE TURISMO E IMPRESE
Andrea Finocchiaro, fondatore e direttore generale di Ristoworld Italy, interviene con alcune idee concrete per evitare in futuro gli scenari da quarto mondo che si stanno vivendo in Sicilia in questi giorni di eruzione vulcanica

Ristoworld Italy esprime forte preoccupazione per i gravi disagi che, ancora una volta, hanno colpito l’Aeroporto di Catania Fontanarossa a causa dell’eruzione dell’Etna e della conseguente ricaduta di cenere vulcanica.
Una situazione ormai frequente, che genera impatti pesanti sul turismo, sulla ristorazione, sull’accoglienza e sull’intero sistema economico della Sicilia orientale.
La nostra associazione ritiene indispensabile avviare un confronto serio con le istituzioni regionali e nazionali per definire soluzioni strutturali, evitando che ogni nuova eruzione si trasformi in una crisi con ripercussioni economiche e reputazionali.
Perché intervenire subito
La chiusura ripetuta dello scalo, i voli cancellati o dirottati, i passeggeri bloccati e la difficoltà di raggiungere la Sicilia stanno generando:
- danni economici diretti alle imprese del turismo e della ristorazione;
- disdette e rinvii delle prenotazioni;
- perdita di competitività rispetto ad altre destinazioni;
- un clima di sfiducia che rischia di compromettere l’immagine del territorio.
Ristoworld Italy chiede alla classe politica di non sottovalutare la portata del problema: l’Etna è un vulcano attivo e la sua attività non può essere considerata un imprevisto, ma una variabile costante da gestire con strumenti adeguati.
Proposte operative per una gestione moderna e coordinata
1. Protocollo unico di emergenza vulcanica
Istituire un Direttore che coordini un protocollo permanente emergenziale tra: Aeroporto di Catania, ENAC, Protezione Civile, Regione Siciliana con procedure chiare e tempi di risposta rapidi, evitando chiusure “a singhiozzo” che generano ulteriore caos.
2. Comunicazione centralizzata e aggiornata
Creare un centro comunicazione unico, con aggiornamenti ogni 30 minuti su: stato della pista, voli dirottati, aeroporti alternativi, servizi di trasporto disponibili. La comunicazione deve essere coordinata, chiara e identica su tutti i canali.
3. Piano di dirottamento strutturato
Organizzare in anticipo: accordi con Comiso-Palermo-Trapani e Lamezia, flotta di pullman pronti e non improvvisati, personale dedicato all’assistenza dei passeggeri. Il turista non deve sentirsi abbandonato tra uno scalo e l’altro.
4. Assistenza ai passeggeri bloccati con il supporto della Protezione Civile
Allestire aree di attesa emergenziali con: sedute aggiuntive e aree con brandine per permanenze prolungate, acqua e garanzia di pasti, assistenza medica, spazi per famiglie e persone fragili. La qualità dell’accoglienza è parte integrante dell’immagine del territorio.
5. Tavolo tecnico permanente Etna-Aeroporto
Avviare un tavolo con: vulcanologi, tecnici aeroportuali, Protezione Civile, autotrasporti e rappresentanti delle categorie produttive per definire strategie di prevenzione, monitoraggio e intervento.
6. Investimenti strutturali
Piano di potenziamento dei mezzi di pulizia pista, e soluzioni infrastrutturali alternative nel medio-lungo periodo vista la costante e ripetuta situazione emergenziale.
Un appello alla politica
Ristoworld Italy invita la classe politica regionale e nazionale a considerare questa emergenza non come un episodio isolato, ma come un tema strategico per il futuro della Sicilia.
La nostra richiesta è semplice e costruttiva:
collaborare per proteggere il turismo, la ristorazione e l’economia del territorio, evitando ritorsioni indirette verso un comparto che già vive stagioni complesse e che rappresenta una delle principali risorse della nostra isola. Siamo pronti a contribuire con competenze, dati e proposte, convinti che solo un approccio condiviso possa trasformare un problema ricorrente in un modello di gestione efficace e moderno.
Chi è Ristoworld Italy e di cosa di occupa
Ristoworld Italy è un’associazione che promuove l’enogastronomia e il turismo del territorio italiano, valorizzando le tradizioni culinarie e l’ospitalità nazionale. Accanto alle attività culturali e professionali, l’associazione svolge anche funzioni di Protezione Civile attraverso il Nucleo Ristoworld Emergency, impegnato nel supporto alla popolazione in caso di emergenza con la preparazione dei pasti.
Negli ultimi anni ha realizzato numerosi interventi, tra cui quelli più recenti durante le alluvioni che hanno colpito la città di Catania.
Prof. Cav. Andrea Finocchiaro
Fondatore e Direttore Ristoworld Italy



