IL RILANCIO DEI BORGHI ITALIANI? ECCO LA RICETTA OPERATIVA
Il Borgologo Rosario Patti racconta questa figura in un contesto di valorizzazione del territorio,
difesa del patrimonio materiale ed immateriale e nuovi spunti per un turismo davvero sostenibile.

La figura del Borgologo è una professione originale e contemporanea legata alla promozione territoriale, ideata e definita per la prima volta in Italia da Rosario Patti, esperto di turismo e presidente dell'Associazione Profumi di Sicilia. E' inoltre responsabile del Compartimento Turismo Ristoworld Italy.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una riflessione che ci aiuta a capire meglio l’origine e la valenza di questa figura in un contesto di valorizzazione del territorio, difesa del patrimonio materiale ed immateriale e nuovi spunti per un turismo davvero sostenibile.
Si tratta di un vero e proprio "cantastorie" o menestrello moderno, un esperto che unisce la competenza accademica alla passione per la divulgazione per valorizzare il patrimonio nascosto dei piccoli borghi italiani.
Ecco gli elementi chiave che caratterizzano questa figura.
Chi è e cosa fa il Borgologo?
Il narratore dei luoghi: non è una semplice guida turistica tradizionale, ma un custode di memorie. Il suo obiettivo è accendere i riflettori sui borghi meno conosciuti, andando oltre i circuiti turistici si massa.
L'approccio multidisciplinare: la sua attività si basa sullo studio approfondito di molteplici discipline, tra cui la storia, l'arte, la sociologia e l'etnoantropologia.
Il "cuntu" e l'empatia: attraverso aneddoti, leggende locali e storie di vita vissuta degli abitanti, il borgologo sa coinvolgere i visitatori di tutte le età, dai più pigri ai più piccoli, trasportandoli nella dimensione autentica della comunità.
I pilastri del lavoro del Borgologo
Turismo lento e sostenibile: promuove ritmi di viaggio rilassati e rigeneranti, basati sul contatto con la natura, l'ascolto dei suoni locali e il rispetto per l'ambiente.
Valorizzazione dell'identità locale: mette al centro le tradizioni artigianali, i prodotti tipici e l'enogastronomia genuina, legando ogni borgo al suo specifico sapore e alla sua storia unica.
Rigenerazione territoriale: aiuta a contrastare lo spopolamento dei piccoli comuni, stimolando un circolo virtuoso di economia locale basato sulla riscoperta delle radici.
In sintesi, il borgologo è l'ambasciatore dell'Italia più autentica, quella dei campanili, delle botteghe storiche e delle piazze di paese, capace di trasformare un piccolo centro dimenticato in un'esperienza di viaggio ricca di emozioni e valori umani.
Strategie di promozione e casi pratici del Borgologo
L'azione del borgologo non si limita a una semplice visita guidata, ma si inserisce in una strategia strutturata di marketing territoriale ed esperienziale.
Questa figura trasforma il borgo da luogo geografico a vero e proprio "brand narrativo".
Le strategie operative sul campo
Il coinvolgimento dei residenti (Testimonial viventi): il borgologo non racconta la storia da manuale, ma fa parlare direttamente gli abitanti del posto - l'artigiano nella sua bottega, l'anziano seduto in piazza o il produttore locale - creando un ponte umano autentico tra visitatore e comunità.
L'itinerario emozionale e sensoriale: i percorsi vengono studiati stimolando i cinque sensi: dai suoni (il rintocco delle campane o il cinguettio della natura) ai profumi delle antiche cucine, fino al tatto della pietra viva dei vicoli.
Il turismo di prossimità e lento: si lavora per intercettare flussi turistici in cerca di alternative alle mete di massa, puntando su ritmi rilassati che rigenerano il viaggiatore e rispettano la fragilità ecologica del territorio.
Esempi concreti di applicazione
Anche se la figura è nata nel contesto dei borghi dell'entroterra siciliano (in particolare nell'ennese e nel nisseno, promossi da iniziative come quelle dell'associazione Profumi di Sicilia), l'approccio del borgologo è replicabile in tutta Italia. Qualche esempio.
1. Aidone e Gagliano Castelferrato (Enna): utilizzati come esempi virtuosi di borghi minori dove il turismo esperienziale unisce la scoperta archeologica o naturalistica al racconto vivo della quotidianità paesana.
2. I borghi dell'entroterra siciliano e montano: piccoli centri in via di spopolamento che, grazie a questo tipo di narrazione, riescono a riaccendere l'interesse mediatico ed economico, riaprendo botteghe artigiane e valorizzando produzioni enogastronomiche uniche (formaggi storici, dolci tradizionali, grani antichi).
Il Borgologo, dunque, è l'anello di congiunzione tra il passato ed il presente, il ponte tra le criticità e le opportunità, il mediatore culturale tra la miopia e una certa visione.
Dott. Rosario Patti
Borgologo



